fbpx
“Il batterio dei Miracoli”…

“Il batterio dei Miracoli”…


“Il batterio dei Miracoli”

Serratia marcescens su piastra di PCA isolato da tampone nasale di Gatto.

Si tratta di un batterio di forma bastoncellare Gram negativo, appartenente alla famiglia delle Enterobatteriaceae, piuttosto comune nell’ambiente e che può essere causa di infezioni opportunistiche e nosocomiali prevalentemente a carico del sistema respiratorio e urinario, è responsabile inoltre di infezioni oculari, cutanee e otiti.

Serratia marcescens predilige crescere in ambienti umidi e substrati ricchi di amidi come il pane e i prodotti da forno ed è in grado di produrre un pigmento di colore rosso sangue chiamato “Prodigiosina” a cui si devono probabilmente molti fenomeni in passato considerati miracolosi, primo tra tutti il Miracolo di Bolsena del 1263 in cui l’ostia iniziò a sanguinare sul corporale durante la consacrazione.

Ed è proprio grazie a questo avvenimento che in questi giorni (11 agosto) dell’anno 1264 il Papa Urbano IV estese a tutta la Chiesa la solennità chiamata Corpus Domini, e nel 1290 si iniziò la costruzione del Duomo di Orvieto per conservarne le reliquie di Bolsena.

La storia riporta altri eventi in cui probabilmente si vede Serratia protagonista inconsapevole, come le ostie sanguinanti di Parigi (1290), Bruxelles (1369 e 1379), Wilsnack (1383), Sternerg (1492), Berlino (1510), il sangue su dolce a Stenwitz del 1963 e il sangue su polenta di Legnaro del 1819, tutti fenomeni avvenuti su prodotti ricchi di amido e durante il periodo estivo in cui il caldo e l’umidità hanno con grande probabilità permesso una abbondante crescita batterica. con Andrew Fats, Lorella Maniscalco




Source

© 2019-20 I-VET Analisi Cliniche Srl - P.IVA 03005430982 - Tutti i diritti sono riservati - Credits