ComboView

Test Rapido multiplo per la ricerca di Coronavirus (Ag) e Parvovirus (Ag) nel cane

N. test: 6

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Quantità:

Caratteristiche

Il test i-Vet ComboView permette di identificare rapidamente l’infezione dei patogeni Parvovirus (CCV) e Coronavirus (CPV) da campione fecale di cane. Anche se questi patogeni generano sintomi simili, la loro virulenza è differente: l’infezione combinata CCV-CPV è causa di una malattia più grave e spesso fatale.  Anche l’età del cane è un parametro importante: se la malattia si presenta nei cuccioli, spesso può portare alla morte. Nei cani adulti invece, i sintomi sono più lievi e le possibilità di guarigione sono maggiori.

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Anche se Parvovirus (CPV) e Coronavirus (CCV) sono patogeni che generano sintomi simili, la loro virulenza è differente.

CCV è la seconda causa virale di diarrea nei cuccioli di cane. La combinazione di infezione CCV-CPV è identificata nel 15-25% dei casi di enterite grave in USA. Un altro studio mostra che CCV è stato trovato nel 44% dei casi di gastroenterite fatale, che inizialmente erano stati identificati come semplice malattia causata da CPV. Anche l’età del cane è un parametro importante. Se la malattia si presenta nei cuccioli, spesso può portare alla morte. Nei cani adulti invece, i sintomi sono più lievi e le possibilità di guarigione sono maggiori. L’infezione combinata CCV-CPV è causa di una malattia più grave e spesso fatale.

 

 

Coronavirus

Il Coronavirus è un virus che attacca il tratto intestinale dei cani. Il CCV è la seconda causa virale di diarrea nei cuccioli, subito dopo il Parvovirus. Le infezioni da questi virus non sono associate generalmente a morte. CCV è molto contagioso, non solo tra i cuccioli ma anche nei cani adulti. I cani che sono stati infettati da CCV sviluppano una sorta di immunità, ma la durata di tale immunità resta sconosciuta.

CCV è un tipo di virus a singolo filamento di RNA, con un coating protettivo lipidico. La membrana lipidica è facilmente inattivata da detergenti e solventi. Il virus si propaga tramite le feci dei cani infetti con cui altri cani sani entrano in contatto. I sintomi cominciano a presentarsi dopo 1-5 giorni dall’esposizione. Non esiste un trattamento specifico per il Coronavirus. È molto importante evitare che il cane infetto sviluppi una forma grave di disidratazione, specialmente nei cuccioli. Sono disponibili vaccini per proteggere i cani cuccioli ma anche adulti di tutte le età contro CCV.

 

Parvovirus

Il Parvovirus è un virus che si trasmette tra specie canine attraverso contatto diretto, mentre invece non è infettivo nei confronti di altre specie animale o umani. Il mezzo di infezione generalmente sono le feci e le urine dei cani infetti. Uno dei primi sintomi dell’infezione comprende depressione, perdita di appetito, vomito, diarrea severa e aumento della temperatura rettale. I sintomi si presentano entro i primi 5-7 giorni dopo l’infezione. Le feci dei cani infetti diventano di colore grigio chiaro o giallastre, e in alcuni casi possono presentare anche tracce di sangue. Vomito e diarrea causano disidratazione, pertanto senza un trattamento adeguato, i cani possono anche arrivare alla morte. Benché questo virus sia conosciuto dal 1978, non esistono specifici farmaci per debellare il virus nei cani infetti. Minimizzare la perdita di elettroliti ed acqua è utile a prevenire la disidratazione. Vomito e diarrea dovrebbero essere tenuti sotto controllo, mentre gli antibiotici dovrebbero essere somministrati per evitare una seconda infezione.