MultiView

Test Rapido multiplo per la ricerca di Dirofilaria immitis (Ag), Anaplasma (Ab), Ehrlichia canis (Ab) e Borrelia (Ab) nel cane

Quantità:

Caratteristiche

Il test i-Vet MultiView permette di fornire uno screening completo per le malattie trasmesse da vettori con un unico campione di sangue interno, siero o plasma nel cane.

Esegui uno screening accurato in soli 10 minuti con la stessa qualità e affidabilità dei laboratori di riferimento direttamente nella tua struttura.

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Dirofilaria immitis

Gli adulti di Dirofilaria immitis, si localizzano nelle arterie polmonari e a volte nell’atrio destro e nella vena cava inferiore. Dirofilaria immitis adulto è un nematode sottile biancastro e filiforme, il maschio è lungo dai 12 ai 17 cm mentre la femmina raggiunge i 25–32 cm. Il maschio presenta l’estremità caudale a forma di spirale lassa, mentre la femmina presenta la vulva posizionata caudalmente subito alla fine dell’esofago. Dirofilaria immitis presenta un ciclo indiretto, passa cioè attraverso un ospite intermedio in cui completa il proprio ciclo vitale; l’ospite intermedio è rappresentato dalle zanzare appartenenti ai generi Culex, Aedes, Culiseta e Anopheles. All’interno della zanzara le larve di stadio L1 microfilarie -300-320 micron maturano fino a L3 nell’intestino e migrano successivamente alle ghiandole salivari; durante il pasto di sangue, le zanzare iniettano, assieme alla saliva, le larve L3 nell’ospite definitivo. Le specie ricettiva più sensibile di tutte è il cane, presente però anche in gatto, furetto, lupo e altri canidi e felidi. Nell’ospite definitivo le L3 si localizzano, inizialmente nel tessuto sottocutaneo dell’ospite, dove maturano a L5 in circa 3 mesi. Le L5, quindi, penetrano attivamente nel sistema venoso e, attraverso questo, raggiungono l’arteria polmonare dove si localizzano e mutano in adulti infettanti maschi e femmine. Gli adulti si accoppiano e le femmine rilasciano microfilarie che migrano attraverso il sangue e i tessuti e vengono poi risucchiate dagli insetti vettori dove completano il ciclo. Le microfilarie sono in grado di concentrarsi nei vasi cutanei durante le ore notturne e le prime ore diurne per aumentare le possibilità di essere captate dalle zanzare durante il loro pasto di sangue.

 

Anaplasma

Anaplasma phagocytophilium è un batterio che può causare infezioni in diverse specie di animali, compreso gli umani. La malattia negli animali domestici è anche chiamata TBF (Febbre trasmessa da zecche) ed è conosciuta da almeno 200 anni. I batteri della famiglia Anaplasmataceae sono organismi gram-negativi, non mobili, di forma da coccoide ad ellissoide e variano nel diametro da 0.2 a 2.0 micrometri. I sintomi più comuni dell’anaplasmosi canina includono febbre, letargia, depressione e poliartrite. Si possono presentare anche sintomi neurologici come atassia, convulsioni e dolore al collo. La gravità dell’infezione è influenzata da diversi fattori, come la variante di anaplasma coinvolto, presenza di altri patogeni, età, condizione dell’ospite, e altri fattori come il clima e il mantenimento.

 

Ehrlichia Canis

Ehrlichia Canis è un parassita piccolo e rotondo, trasmesso dalla zecca Rhipicephalus sanguineus, ed è la causa della classica malattia ehrlichiosi nel cane. Questa malattia nel cane si divide in 3 fasi:

- Fase Acuta: fase lieve. Il cane appare stanco, non affamato e con i linfonodi ingrossati. Si potrebbe presentare anche febbre, ma raramente questa fase è letale per il cane. Molti animali ripuliscono il l’organismo da soli, altri invece passano alla fase successiva.

- Fase Subclinica: in questa fase, il cane appare normale. L’organismo ha reso fuori uso la milza e si nasconde fuori da questa.

- Fase Cronica: in questa fase il cane si presenta nuovamente malato.

Oltre il 60% dei cani infetti presenteranno un sanguinamento anormale, causato da un ridotto numero di piastrine. L’infiammazione profonda negli occhi è chiamata “uveitis”, e può presentarsi come risultato della stimolazione immunitaria per lungo periodo. Possono apparire anche effetti neurologici.

 

Borrelia burgdorferi

La malattia di Lyme è causata da un batterio chiamato Borrelia Burgdorferi che si trasmette ai cani attraverso il becco di zecca, che rimane attaccata alla pelle del cane per uno o due giorni, prima di trasmettere il batterio. I sintomi della malattia possono includere febbre, linfonodi gonfi, difficoltà nella deambulazione, perdita di appetito, malattie cardiache, articolazioni infiammate e malattie dei reni. Poco comuni invece sono sintomi al sistema nervoso.